RICORDI

08.19

Mi: " Mamma esistono altri motivi, oltre la gravidanza, per cui non si ha piu' il ciclo?"
Mamma: "NO, da quanto tempo non hai le mestruazioni???"
Mi: " No, non IO. La mia amica B."
Mamma: " Ahhh allora si: lo stress, il cambiamento di clima, un brusco dimagrimento... non mi hai detto che ha perso molto peso ultimamente? Sara' SICURAMENTE quello"



In effetti B. non era incinta, ma fu costretta ad abbandonare la sua insana dieta che prevedeva un pacchetto di Crackers e una mela al giorno
:D

Read Users' Comments (3)

LE MIE SCARPINE

21.53



Read Users' Comments (3)

Chiamatela YO-YO

16.49

La mia dieta continua, nelle ultime settimane ho mantenuto i -4 kg ottenuti

e da domani ricomincerò un regime un poco più rigido per perderne altri 4...
Mi rendo conto che queste infomazioni siano interessanti quanto le polemiche di amici,
ma volevano essere un tentativo di giustificazione della mia eccessiva attenzione al peso altrui.
Un personaggio, in particolar modo, mi incuriosisce oltremodo per le sue incredibili oscillazioni di peso: Mischa Barton!
ditemi voi se nel giro di 2 GIORNI
una persona può apparire prima così


e poi così




????

è impossibile


secondo me ha una sorella gemella


le foto le ho prese sul mio sito di gossip preferito

Read Users' Comments (3)

La Valletta

10.17


Dal momento che io, malauguratamente, sono una persona piuttosto autoriferita, continuando a sentir parlare della querelle tra Malta e Italia ho ripensato alla mia vacanza studio.
Finita l'università avevo cominciato a lavorare presso un'agenzia di comunicazione (eh già...),
per un annetto me ne sono andata in giro per il Bel paese partecipando ad eventi più o meno assurdi con persone decisamente assurde.
La mia proverbiale e perenne insoddisfazione e, soprattutto, la mia totale incapacità a riconoscere autorità non determinate da me medesima, mi hanno portato a licenziarmi.
Mi sono convinta, poi, che l'inglese sarebbe stata la mia salvezza.
Non avendolo mai studiato, al liceo ero finita nell'unica sezione di francese, mi sono decisa a partire per un mese.
Dato che lo stipendio era stato piuttosto basso e il mio orgoglio da laureata mi impediva di chiedere aiuto ai genitori, decisi di seguire un corso a Malta, che appariva la meta meno dispendiosa.
Tra i vari motivi che mi spinsero a partire c'era pure una complicata situazione sentimentale:
mi ero da poco riavvicinata al mio ex fidanzato storico, ma avevo ancora l'immoralista in testa.
Partii verso febbraio-marzo era il mio primo viaggio da sola, completamente senza aiuti, senza nessuno da mandare avanti a chiedere.
Il destino decise che quella fosse l'occasione giusta per non fare arrivare il mio bagaglio.
Lì davanti a quel nastro che girava inesorabile, ho provato il vero terrore:
Un mese senza nulla???
Non sono andata in Inghilterra perché non avevo abbastanza soldi e ora mi devo ricomprare tutto???
e come ci parlo con quelli dell'assistenza passeggeri?io l'inglese non lo conosco!!!!

Credo di essere entrata in catalessi, perché non ho nessun ricordo delle mie azioni, la mia memoria si riaccende quando sul taxi ho tentato di salire dalla parte dell'autista!

Arrivata al "college" le mie coinquiline russe e gli italiani incrociati mi tranquillizzarono subito dicendomi nell'ordine che:
- essendo partita da Malpensa era praticamente impossibile che la mia valigia giungesse a destinazione
- che ero arrivata nel posto più expensive del mondo, dove uno slip costava quanto un cappotto
- che il clima non era mite e me lo sarei dovuta comprare il cappotto!

E così LA POVERA RAGAZZINA che era partita con l'idea di dimostrare di essere cresciuta, di essere indipendente e autosufficiente, chiamò a casa in lacrime, disperandosi e chiedendo aiuto
temo di essere arrivata a dire la frase più umiliante: "VOGLIO TORNARE A CASA! "
L'indomani la mia valigia arrivò, perfetta, intonsa e incolume, contro ogni previsione, il ritardo non mi costò nulla vista la buona abitudine di viaggiare con un ricambio nel bagaglio a mano.
Per qualche strana ragione insieme ad un guardaroba che si rivelò eccessivamente ottimista, mi ero portata qualche pacco di pasta: per fortuna!
Ci trovavamo veramente nel posto più caro del mondo, eravamo in un paesino inutile, dove l'unico, microscopico, supermercato esistente aveva prezzi che nemmeno a Portofino...
Vi basti sapere che l'unico sfizio che potevo togliermi erano i cereali al cioccolato!
Mi ero imposta di non familiarizzare con gli italiani per non inficiare il mio percorso formativo- all'epoca ero una ragazza seria- ma i risultati del mio rigore non furono dei migliori.
I ragazzi italiani mi credevano una snob e il mio inglese, praticamente inesistente, irritava sia i russi che i tedeschi, che non sono molto pazienti, così finì che passai interi pomeriggi da sola.
Il mio egotismo è tale che non mi pesò, anzi.
Organizzavo cose sempre nuove tra cui passeggiate, sedute all'internet cafè e ore ore di spa autoprodotte con sale grosso e maschere di verdure.
Questa mia tendenza a passare molto tempo a prendermi cura del mio corpo, mi costò il biasimo della mia classe di studio, che si schernì quando alla domanda: «qual è la stanza dove passi più tempo in una giornata?»
io risposi: «The bathroom».
Non l’avessi mai fatto! Già quelli si erano agitati dopo che indicai la lavatrice come l’invenzione che più aveva cambiato la mia vita, ma scusate: a voi la navicella spaziale ha cambiato la vita?
Con il mio inglese zoppicante era difficile spiegare delle mie sedute da salone di bellezza e quindi me ne uscii con un impopolarissimo e alquanto inopportuno:«I love look ME in the mirror ».

La mia permanenza lentamente migliorò, le russe partirono e io rimasi sola nel mini appartamento, feci un po’ di amicizia con una ragazza di Praga e per dispetto all’immoralista, che passava da dichiarazioni d’amore a lunghe sparizioni, iniziai una fitta corrispondenza con un tizio che poi si rivelò addirittura peggiore dell’immoralista, ma questa è un’altra storia.
La vacanza studio si concluse con un bel lieto fine, il mio professore, un uomo che aveva tutta l’aria di essere un ex galeotto o un guidatore di Harley Davidson, ma era davvero simpatico e buono l’ultimo giorno di corso mi si avvicinò e mi disse:
«Continue to look in the mirror because what you see is beautiful and special»

La mia autostima volò a mille, ma il mio inglese è rimasto terra terra!

Read Users' Comments (2)

Da hollywood

15.09


devo riuscire a trovare questa maglietta, cardigan, meraviglia
qualcuna ha indicazioni da suggerirmi?

e poi...
la GIOVANE (ma giovane giovane) e DANNATA (ma quante ne ha fatte?)
Lindsay Lohan sta scomparendo




fonti: theskinnywebsite.com;fadedyouthblog.com

Read Users' Comments (5)

Da Facebook

09.42

Ho deciso di postare qui, una nota(catena) che mi hanno passato su Fb perchè è molto carina e perchè ci ho messo un sacco di tempo, più di un'ora, per decidere, ricordare, scegliere...
eccola qui:

«Pensate a 25 libri che hanno avuto un così profondo effetto su di voi da cambiare la vostra vita o il modo nel quale guardate ad essa. Vi hanno trascinato a fondo e rapito per giorni, settimane, mesi, anni. Sono i libri che potete usare per identificare tempi, luoghi, persone, emozioni».

1)Il gran sole di Hiroshima -Karl Bruckner
il primo, tristissimo libro, che io riesca a ricordare.

2)Il giardino segreto -Frances Hodgson Burnett
grazie alla bambina dalla pelle olivastra non ho mai smesso di cercare il mio

3) Piccole donne -Louisa May Alcott
Avrei voluto essere Beth, ma credo che crescendo sia diventata una specie di Jo

4) L'incompreso- Florence Montgomery
se possibile leggere il libro è stato anora più straziante che vedere il film di Comencini

5) Il diario di Anna Frank
seconda media, da qui in poi non ho più potuto essere una bambina

6) Se questo è un uomo-Primo Levi
questo è il libro più importante della mia adolescenza, senza alcun dubbio.

7) Storia di una capinera- Giovanni Verga
Si può morire d’amore?

8) Senilità -Italo svevo
Così ho mparato quale è il rischio più grande che corro

9)Madame Bovary-Gustave Flaubert
ah povera Emma, sapessi quanto ti ho voluto bene!

10)Jane Eyre- Charlotte Brontë
la mia cenerentola preferita

11)Il ritratto di Dorian Gray-Wilde Oscar
questo è il libro che avrei voluto scrivere, riga per riga, parola per parola: PERFETTO
12) Casa di bambola- Henrik Ibsen
vale anche se è un opera teatrale? perchè Nora sono io

13)Il maestro e Margherita- Michail Bulgakov
Non riuscivo a smettere di leggerlo, l'ho divorato: incredula, rapita ed entusiasta

14) L'amante di Lady Chatterley -David Herbert Lawrence
ahhh che ricordi, che sovrapposizioni: il libro giusto al momento giusto!

15)La gaia scienza- Frederick William Netzsche
la mia formazione, il suo capolavoro

16)L’immoralista-André Gide
Io in quel periodo lo frequentavo l'immoralista, me misera!

17)Cent'anni di solitudine-Gabriel García Márquez
il mio incontro con il favoloso mondo sudamericano

18)Gli Indifferenti -Alberto Moravia
un libro che non volevo leggere e che ho invece amato moltissimo

19)Tenera è la notte-Fitzgerald Francis Scott
sono andata ad Antibes, ma non ho incontrato nessun Dick Diver

20)La metamorfosi-Franz Kafka
ma anche il processo, il castello,Amerika. Lui ha è il mio idolo, la mia passione il mio riferimento

21)La vita è altrove- Milan Kundera
ma anche lo scherzo, l'nsostenibile leggerezza dell'essere,la lentezza, ecc ecc. ho un debole per Praga e per i nativi di lì

22)Il sosia- Fëdor Dostoevskij
io, nei panni di Petrovic Goljadkin, sarei impazzita

23) Forte come la morte- Guy de Maupassant
se amate l'amore, quello vero e non avete letto questo libro, leggetelo
ve lo consiglio con il cuore, che è un po' è rimasto chiuso tra quelle pagine

24) Una donna spezzata - Simone de Beauvoir
Io odio quel marito, lo odio

25)La campana di vetro-Sylvia Plath
... no comment



sono curiosa di conoscere anche i libri della vostra vita!

Read Users' Comments (4)

Gli anni passano

11.07







Forse anche qualcuna di voi, vedendola, qualche anno fa si è decisa a fare il grande passo.

Magari non tutte hanno avuto il coraggio di impugnare la macchinetta e rasasersi i capelli, ma in quel periodo di ragazze convinte che il taglio corto valorizzasse il viso e "non fosse affatto maschile, anzi!" ce n'erano parecchie.


Io sono stata una di quelle che hanno ceduto.

5 mm, cortissimi, per di più biondo chiarissimo,


ma non ho nessuna foto che testimoni il momento, che durò poco

e, dato il mio innato tempismo, non accadde d'estate ma in inverno pieno, periodo in cui gli scatti sono decisamente meno frequenti.

Giravo sempre con un cappello in testa per il freddo gelido che sentivo al cuoio capelluto

e avevo decisamente un aspetto poco sano, tanto che mi è capitato che una signora piuttosto anziana si alzò per lasciarmi il posto sull'autobus!


ora lei è così





e francamente non sono più tanto convinta di voler assomigliare a Sinéad O Connor


edit

guardavo la seconda foto e pensavo: sembra una catechista anzi addirittura una suora laica

e ora leggo su wikipedia:

"Nei tardi anni novanta la cantante è stata ordinata prete da un movimento cattolico indipendente, decidendo di farsi chiamare Madre Bernadette Mary, annunciando nel 2003 di avere intenzione di abbandonare l'industria discografica"

Read Users' Comments (7)

e alla fine arrivò Elizabeth

15.56








perchè se il fantomatico trench riesci a pagarlo UN DECIMO del suo prezzo di listino

finisce che puoi avere la botte piena

e la Mi ubriaca di felicità

non me ne capacito di come abbiano potuto scontare tanto tale meraviglia

è addirittura un edizione limitata con tanto di numero seriale!

è delizioso e IMMODESTAMENTE

mi sta meglio che alla modella

;)

quando torno dalle vacanze sicilane spero di potervi mostrare delle immagini a tal proposto

intanto buona pasqua

Read Users' Comments (7)

Delle taglie e delle misure

11.42

Io vorrei capire perchè non ci sono più le taglie di una volta
perchè di ogni marchio si porta una misura diversa
e perchè certe case decidono di fare delle Loro taglie
indipendentemente dalla consetudine.

Visto che io sono ingrassata (e ora sto dimagrendo ;))) non mi voglio soffermare sul corpo, perchè forse lì sono troppo sensibile e potrei esssere poco obbiettiva, ma i piedi?
possibile che la mia scarpiera dia i numeri?
38, il 38,5 il 39 e perfino un 40??

In realtà ho anche un 37 e un 37,5 ma queste sono frutto
di momenti di follia pura


io mi chiedo il perchè
soprattutto oggi giorno in cui le vendite online sono in così forte aumento
non avrebbe senso uniformare le taglie
per non incappare in errori
disguidi
resi
o vescichette?


d'accordo anche parlando di calzature
non riesco ad essere obbiettiva
le Choè (che sono il 38,5) mi stringono
e provo un dolore simile a
quella volta in cui il calzolaio sbagliandosi, anzichè farmi provare il 38 che gli avevo chiesto,
cercò di infilare a forza il mio piedino, non proprio principesco, in un 36!

Read Users' Comments (2)

A CHI

11.28

la mia mail è andrimic@yahoo.it
se vuoi parlare, confrontarti o contnuare ad insultarmi
puoi farlo in privato
in pubblico, a casa mia soprattutto,
non te lo consento

Read Users' Comments (2)

SEGNALO

13.40

vi segnalo la sample sale di yoox

ancora non ufficialmente aperta ma gia' visibile

Read Users' Comments (0)

Se l'anniversario cade il primo di aprile

11.41



Bisogna che io Gli faccia uno scherzetto
sperando che la sua riservatezza non si offenda troppo.

Esiste un momento preciso in cui ho capito di essermi innamorata.
Si, non posso sbagliare.
Avevo espresso il desiderio di leggere qualcosa scritto di suo pugno
in modo estemporaneo
all'epoca ero fissata, più di ora, con la scrittura
lui era lontano migliaia di chilometri
e mi inventavo qualsiasi cosa per sentirlo vicino
e per provare a conoscerlo;
dalle partite a scarabeo via web ai dvd visti in contemporanea collegati con skype.
lui esaudì la mia richiesta e mi mandò questo:

"Signore e signori, mi chiamo Mario C. e sono stanco di
prendere l'autobus.
Ne ho pieno fin sopra i capelli di dover aspettare su uno
squallido marciapiede un autobus che non arriva mai; insieme
a decine di altre persone, che aspettano e aspettano e
passano tutta la vita ad aspettare. Anime spente! So che
esistono solo per la puzza del loro sudore.
Loro, che si credono normali! E quale sarebbe la ragione
della loro normalità?
E anche se fosse, perchè accettarla? Quale sarebbe il motivo
per non cadere piegati e soggiogati dalla frustrazione della
cruda routine? Anime appese ad un filo di fatua non
infelicità! O annichilite dalla codardia.
Signore e signori, sono stufo e seccato della calca che mi
spinge, della folla che sa di me solo perchè ostacolo al
loro cammino, della gente che ha fretta solo per abitudine,
del panettiere e del macellaio, del barista e del lattaio.
Signore e signori, sono nauseato dalla vita che fate!”
Mario C. alzò lo sguardo al cielo, dove nuvole bianche
galleggiavano su un mare di azzurro.
“Nuvole. Si muovono come tanti vascelli alla deriva. Ogni
tanto si avicinano l'una all'altra, si toccano, si fondono
insieme, poi si separano ancora e coi loro giochi inacantano
lo sguardo di chi le ammira.
Falso spettacolo!
Il cielo dietro di loro; il cielo dietro di loro è sempre
blu, almeno fino al calar del sole. Non importa quante siano
e come si muovano, lassù, sopra di loro, il cielo è sempre
azzurro. E’ lì che voglio stare.”
....
Mi hai fatto fare un esercizio che più complicato di così
non si poteva!
Io volevo fare la somma dei primi cento numeri. La tua
crudeltà non ha limiti!

Se vuoi puoi anche fare commenti denigratori, non me la
prendo. Penserò solo che sei insolente.

Un altro bacio.
G.




e io non ebbi più scampo
perchè non so se sono la sola, ma tendo sempre ad immaginare la risposta perfetta,
lo sguardo perfetto, l'uscita perfetta (ma proprio che prima che le cose avvengono, di solito la notte prima, proietto nella mia mente ogni scena come un film)
e spesso rimango delusa dalla realtà.
Questo fu un rarissimo caso in cui anche le mie più rosee aspettative vennero superate
tanto che, confesso, per settimane ho creduto, quasi sperato, che lo avesse copiato
e invece era tutto vero...
io non posso leggerlo senza pensare di essere stata davvero fortunata

Read Users' Comments (4)