Prima del matrimonio
Prima di sposarmi tutti mi dicevano che sarebbe stato un giorno fantastico, memorabile e meraviglioso.
In realtà è stato semplicemente il giorno del matrimonio.
Solo pochi momenti, tra cui la lettura della mia promessa e l'ascolto della sua, hanno avuto in se la poesia e la magia che, credo, per molte altre persone si estendano a tutta la giornata.
Io sono stata sempre completamente cosciente e per niente sognante.
Mi sono piaciute le cure affettuose della mamma della sposa
meno dovermi curare di tutti i dettagli dell'ultimo minuto.
Ho adorato che mio fratello, venuto in camera prima di avviarsi al municipio, mi abbia detto per ben DUE VOLTE:" sei veramente bella!"per la prima volta nella sua vita
e mi sono vista orrendamente brutta prima di uscire.
Ho trovato incantevole il modo in cui MIO MARITO (fa davvero troppo strano chiamarlo così) mi ha guardata quando sono arrivata
e ho trovato fastidioso il fatto che mia suocera non si sia degnata di farmi un complimento.
Mi sono emozionata quando ho visto le mie adorate nipotine vestite da damigelle,
un po' meno quando ho visto due prime donne vestite di bianco.
Ho pianto lacrime di gioia quando lui mi ha letto del suo amore,
ma ho odiato che il sindaco facesse campagna elottorale durante la celebrazione.
Mi sono commossa nel vedere le mie sorelle commosse
e mal sopportato i baci di centinaia di persone sconosciute.
Mi sono molto divertita nel fare le foto alle saline,
per i primi 10 minuti, poi non sopportavo più i sandali spaccapiedi.
Mi sono infuriata perchè i parenti di lui sono arrivati all'aperitvo con un'ora di ritardo
e ho apprezzato la dedizione infinita delle mie testimoni.
Non ho mangiato praticamente nulla,
ma sono stata felice nel vedere gli altri gustare i piatti.
Il tempo non è mai volato, anzi
non vedevo l'ora che tutto finisse al più presto così da rimanere finalmente da soli.
Non sono cinica. Dopo tutto io l'ho sempre detto che il matrimonio non è mai stato tra i miei sogni da bambina. Ho sempre ammesso che la stuttura stessa del rito, così chiusa e definita, mal si concilia con il mio spirito ribelle.
Non è che non sono romantica è che lo sono a modo mio, al di fuori degli schemi.
Pensavo tutto questo, fino a quando tornata dal viaggio di nozze, mi sono sentita letteralmente sommersa da complimenti entusiatici e ringraziamenti sinceri per la stupenda festa.
Da più parti mi sono sentita dire che la musica era meravigliosa
e i dolci squisiti
e il posto fiabesco
ed era tutto così chic
e l'atmosfera? d'altri tempi
fino all'iperbole: è stato il miglior matrimonio a cui io abbia partecipato!
a questo punto mi sento cinica e per giustificarmi posso dire che, INCREDIBILMENTE, il mio voto ai capi del mondo ha funzionato e così ho avuto sì la miglior situazione metereologica pensabile, ma il ciclo mestruale si è presntato il mattino di quel 12 settembre dopo solo 15 GIORNI(!!!!!) dal precedente.
Essere irritabile, dolorante e con gli ormoni sottosopra, si sa, non aiuta il romanticismo!


02 ottobre 2009 12.50
ti ringrazio per avere condiviso anche con me,che ti leggo sempre, le emozioni di uno dei tuoi giorni più belli. Non ti nascondo che mi ha emozionato leggere di tuo fratello, delle tue sorelle e nipotine.
In bocca al lupo per la tua nuova casa altrove. Amy
02 ottobre 2009 16.05
Crepi il lupo, Amy!
Grazie a te per esserti appassionata ai racconti di questa mattaMi
appena avrò la certezza assoluta condividerò con voi anche tutti i dettagli di questo nuovo cambiamento!
04 ottobre 2009 18.09
post bellissimo...