giovedì 29 ottobre 2009

A Sylvia



Ultimamente sono tornata indietro nel tempo.

Il lavoro, la casa, le responsabilità avevano messo a tacere la Mi filosofa, ma ultimamente oltre al lavoro, la casa e le responsabilità si sono aggiunte anche un marito, un trasloco, un autolicenziamento e qualche altro migliaio di problemi che non sto ad elencarvi. Così ho smesso di dormire.

Passo le mie notti a pensare, come quando ero giovane, molto tormentata, sofferente e irrequieta.

A quell'epoca avevo molto tempo, che impiegavo soprattutto a leggere, fantasticare, sognare ad occhi aperti ed elaborare speculazioni più o meno ispirate.
Ho scelto di studiare filosofia per questo motivo, perchè adoravo la mia componente ispirata.

Mi capitava di arricciare il naso quando vedevo delle brave ragazze con gli occhiali spessi, chine sui libri che leggevano Nietzsche come si legge un manuale di diritto commerciale.
Avrei voluto che intorno a me ci fosse solo gente che camminava sull'orlo del precipizio, che a fatica riuscisse a mantenere l'equilibrio sulla linea sottile che divide l'illuminazione dalla pazzia.
Quando lessi "La campana di vetro" della compianta Sylvia Platt maledissi il giorno in cui decisi di farlo.
Esther mi assomigliava in modo drammatico, il suo destino ingrato (che poi fu lo stesso dell'autrice) mi fece male, tanto male da spingermi a trovare una soluzione.
L'educazione sfacciatamente cattolica che ho ricevuto, mi ha impedito di accostarmi a certi grandi argomenti sgombra di ogni pregiudizio, il tema della morte è senz'altro uno di questi.
L'idea di essere "costretti" a vivere, poiché la vita è un dono divino, suscitava in me una profonda angoscia, anche solo sfiorare l’idea del suicidio mi provocava immensi sensi di colpa dovuti agli infiniti anni di catechismo dove, oltre a sottolinearne l’accezione profondamente negativa, se ne rammentavano solo le inevitabili conseguenze infernali.

Grazie ad Heidegger, ma soprattutto a Sylvia Platt riuscii a trovare il mio equilibrio.

Compresi che lasciare a se stessi la possibilità di morire è il modo migliore per celebrare la vita.

La morte come scelta, è un atto estremo, ma è l’incarnazione stessa del libero arbitrio.

Accettare il fatto che davanti ad un grave problema, una immensa difficoltà o un dolore straziante io avrei sempre potuto decidere di chiudere gli occhi per sempre, mi ha ridato una serenità insperata. Non solo. L’idea che fino ad oggi di fronte ad ogni bivio io abbia comunque e sempre scelto di vivere, mi dà una grande forza, perché sento di essere responsabile del mio essere al mondo.

Potrei essere sia qui che altrove o non essere affatto.

Quando ieri notte, dopo tanti anni, questi pensieri soffiavano tra le piume del cuscino ho chiuso gli occhi, sapendo che quando la luce fosse entrata dalle persiane, li avrei riaperti.


lunedì 19 ottobre 2009

Micasa due anni dopo. Prima parte











mercoledì 14 ottobre 2009

Honey Moon

























Sembra passato un anno dal mio viaggio di nozze. E’ stato come una parentesi aperta tra il matrimonio e i preparativi per la nuova partenza. Merita, invece, un po’ di attenzione questa povera luna di miele perche’ e’ stata molto carina, intensa, divertente, sfiancante e ricca.
Scrivero’ alla rinfusa le considerazioni che ho fatto durante il viaggio.
Con le compagnie statunitensi si viaggia male, gli aerei sono antichi e poco atrezzatti, il personale parla SOLO inglese e non c’é, tranne in business (e va b é eravamo novelli sposi :)), lo schermo personale.
San Francisco é bella, molto bella, grande e sorprendente. C’ é il mare, la spiaggia, le colline, il ponte, che al tramonto é ancora piú rosso, i negozi e dei parchi enormi.
Credo che per un italiano abituato ad una differenziazione molto netta tra natura e cittá si impressionante trovarsi immerso in una verae propria foresta a due passi da ristornatini e negozi carini.
Le strade di San Francisco tolgono il fiato, sembra di essere sulle motagne russe si va su e giú ma non in modo normale, la pendenza é incredibile!
Honolulu é una cittá giapponese davvero, io non ero preparata: che meraviglia! (se non si é capito ho una passione per il paese del sol levante). Qui c’ é una quantitá di vita, di persone,di offerta da far girare la testa. E’ una spcie di Las vegas, ma molto piú chic o molto meno kitch decidete voi...
Gli hawaiiani non sono cordiali e sorridenti come mi aspettavo, sono brutti, ma molto brutti, grassi, ma molto grassi e piuttosto nervosi (ovviamente sto generalizzando)
La big iSland é tutta diversa dalla sua sorellina minore, qui non c’ é molto altro oltre una natura pazzerella che fa piovere ad est e ardere a ovest, che fa borbottare un vulcano enorme e, sopratuttto, regala scenari da cartolina.
Qui la spiaggia é bianca da farti innamorare e così morbida che sembra sciogliersi sotto i piedi.
Ahhh che bel ricordo!
L’aeroporto di kona non esiste o meglio é la cosa piú lontana dalla mia precedente idea di aeroporto.
E’ all’aperto e i bagagli li prendi direttamnete dal furgoncino che li scarica dall’aereo.
In tutti gli stati uniti esiste un problema grave:L’ARIA CONDIZIONATA
Io non riesco a capire come ragionano, davvero, ho preso delle botte di freddo che nemmeno in siberia (forse perché in siberia non sono mai stata?)
Los Angeles non é una cittá é un mondo puoi fare 100 km per andare dall’hotel al ristoranate.
Qui 7 corsie di autostrada non bastano, il traffico non da tregua a nessuna ora del giorno o della notte.
Santa monica e Venice Beach sono belle, come nei telefilm ;)
La spiaggia é talmente profonda che se vuoi fare una corsetta mattutina basta che dalla strada arrivi all’oceano e torni indietro e hai giá fatto 1000 km!

Gli Universal Studios sono stati una delusione pazzesca.Simpson a parte
Mangiare da Nobu, io non so se ha cucinato proprio Ma, ma si diceva fosse lì, é stato pura estasi. Non ho mai speso meglio i miei soldi, anzi quelli di mio marito!
Io non ho mai seguito O.C. non per spocchieria ma perché lo mandavano ad orari inacessibili per me,
ebbene se O.C. sta per ORANGE COUNTY allora quei ragazzotti se la passavano proprio bene, perché’ lì ho visto i posti piú belli del mondo, ma così splendidi che ti vien da dire: IO QUI MI TRASFERISCO SUBITO!
San Diego é la Spagna il Portogallo o meglio il Messico, la gente é tutta per strada a piedi (confrontato al deserto umano di certe zone di los angeles ci ha fatto impressione)c’ é un’allegria contagiosa e la gente fa caciara fino a tardi.

QuI, PER UN INSTANTE, HO GRIDATO AL MIRACOLO: dopo giorni in cui, pur sforzandomi, moltissimo non capivo nemmeno la metá delle cose che dicevano gli amici americani, ho colgo al volo le domande del cameriere
Ho pensato: ok ok Mi ci siamo nemmeo 15 gg e il tuo inglese é giá migliorato ci siamo, Baby, ci siamo!
Nulla di fatto lui era un calabrese trasferito lì da poco e pronto a tornare a casa!

Riassumendo io e il mio consorte preferiamo di gran lunga la West Cost rispetto alla East cost, ragion per cui il 20 di Novembre 2009 lo raggiungeró a Washintong D.C. e li rimarremo per almeno un anno.


nb: non ho confuso l’est con l’ovest video

giovedì 1 ottobre 2009

La mia amica Si


Quando ho conosciuto la mia amica Si lei era la più brava della classe,
era corteggiatissima, in gamba, un tantino strafottente e molto sicura di sè.
Era molto diversa da ma, che ero un piccolo calimero sfigato, che non batteva chiodo, che non spiccicava una parola e che invece di uscire stava a casa a giocare con le Barbie.
Lei è stata la mia fata turchina, il mio grillo parlante e la mia trend setter.
Lei è riuscita a trasformare un brutto anatroccolo in un cigno (stupendo, magari no, ma, a tratti, anche si)
Io a lei devo tanto, tantissimo.
Nessuno prima di lei aveva creduto così tanto in me, è stata la prima persona che non mi mettesse continuamente in discussione e che mi facesse sentire accettata, adeguata, giusta.
Era così profonda la sua stima che ho finito con il crederle e grazie a lei sono diventata una persona migliore.
O forse sono diventata ciò che lei aveva visto in me, prima che io stessa me ne accorgessi.
Nel frattempo abbiamo fatto così tante cose insieme che io non saprei nemmeno da dove iniziare a raccontarle.
Perchè dove ci sono io c'è anche lei:
Era con me durante il maledetto test di Cooper
e mentre mangiavo i goleador all'intervallo.
Era con me durante ogni gita scolastica
e anche in Egitto, Francia, Svezia, Spagna e in quell'orrendissimo viaggio in tunisia. Mannaggia a Lei!
Era con me quando mio fratello era appena nato,
e quando siamo andate al mare con Don severo.
Era con me quando sono uscita con il mio primo ragazzo
e quando mi sono innamorata per la prima volta.
Era con me quando mi hanno delusa, tradita e ingannata(cit.)
ed era lì severa e arrabbiata quando sono stata io a sbagliare.
Era con me quando sono stata al pronto soccorso
e quando mi sono intossicata con le ostriche.
era con me anche quando mi sono trasferita a Milano
e se qualcuno non glielo avesse impedito, sarebbe arrivata in tempo anche alla mia Laurea.
Era con me quando ho comprato il trench di Burberry
e quando ho fatto quella specie di sfilata.
Era con me ogni volta che ho compiuto gli anni
e mi ha sempre coperta di regali!
Era con me quando ballavamo sui tavoli
e quando ci toccavo il naso (perchè diciamo sempre la stessa cosa, all'unisono)
Era con me anche quando sono uscita per la prima volta con G.
e ovviamente c'era al mio matrimonio, non solo le ne è stata Testimone

e come nella migliore tradizione
ha fatto il suo discorso:



Cosa dire di M. e G. se non che sono l’esempio concreto del concetto di anime gemelle, due caratteri assolutamente affini:

lui è riflessivo e diplomatico, lei istintiva e immediata

lui ama le arrampicate e gli sport all’aria aperta,lei ama un bel divano comodo possibilmente in un ambiente senza correnti d’aria,

lui ha la semplicità pratica dell’ingegnere , lei la complessità pessimistica della filosofa

( per intenderci per lei il bicchiere è mezzo vuoto , per lui ha il volume doppio rispetto al necessario)

lui è ordinato , lei bhe proprio ordinata non è,

lui ha la propensione alla mondanità tipica del sud, lei la riservatezza tipica del nord,

lei è veloce è rapida lui è pacato e calmo molto molto calmo ( credo stia ancora mangiando gli antipasti),

ma riflettendoci forse l’amore è proprio questo,

è l’incontro tra due persone diverse, che si amano in quanto esseri unici , inconfondibili nella loro specificità, è guardare la stessa realtà da prospettive diverse, che non si elidono ma che si integrano arricchendosi reciprocamente, è il vedere ciascuno anche dalla finestra dell’altro ed accorgersi che ci sono cose che non si erano mai viste e che non si immaginava nemmeno ci fossero , è accorgersi che il mondo è anche così, così come lo vede l’altro.

Ed è qui dove la felicità dell’uno si confonde in quella dell’altra che il loro viaggio li ha condotti

Un viaggio che è iniziato a Milano, il luogo dell’incontro, è passato per Israele, il luogo della domanda, è arrivato qui in Sicilia, il luogo delle promesse, e va dritto dritto fino in America, il luogo del sogno , il sogno di una vita che ora Michela realizza accanto al suo principe azzurro , perché nelle favole continuiamo a crederci, sempre.

Vi voglio bene e vi auguro un mondo di bene con tutto il cuore .



Non avrei potuto desiderare parole più meravigliose di queste,
non avrei potuto immaginare frasi più perfette.
Non avrei potuto chiedere una amica migliore della mia Si!

Prima del matrimonio



Prima di sposarmi tutti mi dicevano che sarebbe stato un giorno fantastico, memorabile e meraviglioso.
In realtà è stato semplicemente il giorno del matrimonio.
Solo pochi momenti, tra cui la lettura della mia promessa e l'ascolto della sua, hanno avuto in se la poesia e la magia che, credo, per molte altre persone si estendano a tutta la giornata.
Io sono stata sempre completamente cosciente e per niente sognante.
Mi sono piaciute le cure affettuose della mamma della sposa
meno dovermi curare di tutti i dettagli dell'ultimo minuto.
Ho adorato che mio fratello, venuto in camera prima di avviarsi al municipio, mi abbia detto per ben DUE VOLTE:" sei veramente bella!"per la prima volta nella sua vita
e mi sono vista orrendamente brutta prima di uscire.
Ho trovato incantevole il modo in cui MIO MARITO (fa davvero troppo strano chiamarlo così) mi ha guardata quando sono arrivata
e ho trovato fastidioso il fatto che mia suocera non si sia degnata di farmi un complimento.
Mi sono emozionata quando ho visto le mie adorate nipotine vestite da damigelle,
un po' meno quando ho visto due prime donne vestite di bianco.
Ho pianto lacrime di gioia quando lui mi ha letto del suo amore,
ma ho odiato che il sindaco facesse campagna elottorale durante la celebrazione.
Mi sono commossa nel vedere le mie sorelle commosse
e mal sopportato i baci di centinaia di persone sconosciute.
Mi sono molto divertita nel fare le foto alle saline,
per i primi 10 minuti, poi non sopportavo più i sandali spaccapiedi.
Mi sono infuriata perchè i parenti di lui sono arrivati all'aperitvo con un'ora di ritardo
e ho apprezzato la dedizione infinita delle mie testimoni.
Non ho mangiato praticamente nulla,
ma sono stata felice nel vedere gli altri gustare i piatti.
Il tempo non è mai volato, anzi
non vedevo l'ora che tutto finisse al più presto così da rimanere finalmente da soli.

Non sono cinica. Dopo tutto io l'ho sempre detto che il matrimonio non è mai stato tra i miei sogni da bambina. Ho sempre ammesso che la stuttura stessa del rito, così chiusa e definita, mal si concilia con il mio spirito ribelle.
Non è che non sono romantica è che lo sono a modo mio, al di fuori degli schemi.
Pensavo tutto questo, fino a quando tornata dal viaggio di nozze, mi sono sentita letteralmente sommersa da complimenti entusiatici e ringraziamenti sinceri per la stupenda festa.
Da più parti mi sono sentita dire che la musica era meravigliosa
e i dolci squisiti
e il posto fiabesco
ed era tutto così chic
e l'atmosfera? d'altri tempi
fino all'iperbole: è stato il miglior matrimonio a cui io abbia partecipato!

a questo punto mi sento cinica e per giustificarmi posso dire che, INCREDIBILMENTE, il mio voto ai capi del mondo ha funzionato e così ho avuto sì la miglior situazione metereologica pensabile, ma il ciclo mestruale si è presntato il mattino di quel 12 settembre dopo solo 15 GIORNI(!!!!!) dal precedente.
Essere irritabile, dolorante e con gli ormoni sottosopra, si sa, non aiuta il romanticismo!

Ci sono belle notizie che fanno piangere

non esattamente di gioia però, è una specie di paura., mista a tanta malinconia.
In questi giorni sono felicemente terrorizzata per ciò che dovrebbe accadere a breve.
Una piccola grande rivoluzione che mi porterà a mangiare altro, parlare altro e sopratutto vivere altrove.
Dopo poco più di un anno dal trasferimento nella nuova casa, potrebbe succedere di trovarne un'altra.
Non esattamente dietro l'angolo.

martedì 29 settembre 2009

Il ritorno della moglie

e



per ora solo qualche foto
e un grazie sincero per il vostro affetto,
nei prossimi giorni tanti racconti,
dettagli e altre mille cose

giovedì 10 settembre 2009

LA PAZZA SI SPOSA


E PARE FELICE

martedì 8 settembre 2009

PANIC PANIC PANIC

Ok, ok, ok
alla fine sono crollata
sembravo una sposa atipica: tranquilla, misurata e quasi disinteressata
e invece no, mi è presa un'ansia tremenda e invincibile!
Ormai mi sveglio sempre prima, ho la nausea, lo stomaco sotto sopra
e l'elettricità mi scorre insieme al sangue.
Colpa, anche, delle previsioni
che minacciano PIOGGIA per il 12 settembre
in sicilia
in S I C I L I A!!!!!!
Se qualcuno di voi prega, preghi perchè Dio non decida di punirmi
proprio quel giorno, per i miei dubbi agnostici.
Se qualcuno di voi è un indiano d'america, lo prego io perchè smetta di danzare
perchè la mia cena dovrebbe essere all'aperto.
Se qualcuno di voi mi vuole bene mi mandi tutta la sua positività
perchè il cielo non esprima con il pianto la sua commozione,
ma con un sorriso solare e caldo!

venerdì 4 settembre 2009

Una donna e i suoi (asos) gioielli












giovedì 3 settembre 2009

e questo?


troppo?

mercoledì 2 settembre 2009

Asos abbinamenti





Oggi sono vestita praticamente così
solo la maglia non è quella originale.
Che dire? è fantastico questo sito
tanto da farmi azzardare la vita alta
e il pantalone bianco.
Meraviglia e sorpresa nello scoprire che
NON è per nulla trasparente
mi sento proprio bene
anche perchè le taglie inglesi,così come quelle americane,
danno molte soddisfazioni
la loro xs è moolto abbondante
quasi come una S italiana

martedì 1 settembre 2009

Gli esami non finiscono mai


Sto aiutando mio fratello, diciottenne, svogliato, spiritoso, strafottente, buono, comunista, idealista, arrogante, sensibile e molto bello [*___*] a preparare gli esami di riparazione.
Domani ABBIAMO lo scritto di matematica.
Venerdì gli orali.
Sono in uno stato di agitazione ingestibile,
mi sento coinvolta a tal punto che mi sento io sotto esame,
anche perchè il lazzarus si è fatto rimandare anche in FILOSOFIA, la MIA materia!
Se non passa è un disastro
mi sentirò così mortificata che...non ci posso pensare!
L'aspetto positivo di questa regressione alle frustrazioni e ai problemi degli adolescenti(ma quanto è brutta quell'età? un senso di inadeguatezza costante, la paura di crescere insieme alla voglia di farlo, i brufoli, le prime delusioni d'amore e i professori INCAPACI che seminano terrore anzichè cultura) ha risvegliato il mio metabolismo.
Sono a - 6 kg dall'inizio della dieta
ormai i jeans mi si chiudono tutti
certo molta "roba" ne rimane ancora fuori
appoggiandosi mollemente sul bordo
*che immagine orribile*

ma ci sto lavorando ;)
l'obbiettivo è indossare durante il viaggio di nozze gli stessi pantalonicini del nostro primo viaggio insieme
ce la posso fare!

anzi Che la possiamo fare
ASTA LA VICTORIA SIEMPRE

venerdì 28 agosto 2009

Ho scelto! E' Sienna




Onde morbide dal sapore retro'
questa dovrebbe essere l'idea per la mia acconciatura nel giorno del si,
ma temo che sia fin troppo semplice
quindi volevo sapere da voi come potrei impreziosirla

questi beads mi piacciono molto, ma non saranno troppo hippy?


anni '40 vs anni '70
mi pare troppo azzardato
voi avete delle idee migliori?

mercoledì 26 agosto 2009

L'insolito confetto

Questa è l'immagine
che abbiamo scelto

perchè fosse stampata su questi

e fosse poi confezionata in queste


i colori da noi prescelti sono argento, fucsia e bianco

quindi un effetto così



Certo avrei potuto mettervi una foto del prodotto finito, ma non è ancora nelle mie mani
li porterà il giocatore fra qualche giorno, ed io ero troppo curiosa di sapere cosa ve ne pareva